Inizio ore 10:00
10-10.15 - Apertura dei lavori
Presentazione delle attività e obiettivi di
Creative Feng Shui
10.15-11.15 - Storia, principi ed obiettivi
del Feng Shui scientifico-intuitivo
L'integrazione del Feng Shui con le discipline occidentali
Relatore: Dr. Stefan Vettori
Si può parlare di integrazione tra Feng Shui
e cultura occidentale? Ha senso porsi questa domanda?
Siamo stati abituati negli ultimi 20 anni a considerare
il Feng Shui come una disciplina dai contorni fumosi,
suscettibile di infinite interpretazioni personali.
Se si fa il conto, infatti, di quante “varianti”
di Feng Shui esistono oggi, con i vari “esperti”
al seguito, non si fatica a comprendere perché
in Italia esso sia ancora così poco conosciuto,
quando non addirittura frainteso o denigrato.
Fra i filoni meno banali, si sono evidenziati in
Occidente quelli del Feng Shui “scientifico”
e del Feng Shui intuitivo. Il primo accontenta coloro
che accettano come serio e degno di considerazione
solo ciò che si può dimostrare, con
tanto di calcoli statistici alla mano, mentre il secondo,
per contro, fa leva principalmente sulle naturali
doti di percezione delle Energie sottili.
Ma…parlare di Feng Shui scientifico non è
in contraddizione con il fatto che il Feng Shui ha
un approccio olistico? E parlare di un Feng Shui esclusivamente
intuitivo non svaluta il lavoro ed i principi evidenziati
e comprovati dagli antichi Maestri in millenni di
ricerche?
Il Feng Shui parla di equilibrare Yin-Yang: perchè
dobbiamo porci in una posizione parziale, cioè
scegliere un Feng Shui di tipo scientifico oppure
un Feng Shui di tipo intuitivo?
La verità e l’efficacia di questa disciplina
stanno nell’integrazione piena delle due parti,
integrazione che viene tramandata oggi, come nell’antichità,
da pochi veri Maestri.
Che cos'è dunque il Feng Shui scientifico-intuitivo?
È un’arte ed una conoscenza complessa,
autentica, le cui origini si perdono in epoche antichissime.
Il suo approccio moderno alla gestione dello Spazio
lavora per principi e priorità, secondo le
reali esigenze e situazioni, e non per tecniche e
metodi banalmente accademici.
11.15-11.30 Intervallo
11.30-12.30 - Come riconoscere un autentico
consulente di Feng Shui?
La professionalità oggi in Italia: standard
qualitativi e criteri di valutazione
Relatore: Dr. Silvia Lucia Begni
Chiunque scelga oggi di portare armonia e benessere
nella sua vita mediante il Feng Shui è una
persona attenta, colta, con una visione ampia e profonda
delle cose. Ed è anche, purtroppo, potenziale
preda di molti “professionisti” pronti
a spillar quattrini senza garanzie di successo e senza
requisiti minimi di professionalità.
Tuttavia, esistono alcuni criteri per riconoscere
un vero professionista in questo ambito, e sono molto
simili a quelli che usereste per riconoscere un vero
professionista in qualunque altra specialità.
Esattamente come se doveste selezionare un bravo avvocato
o un cardiologo, un ingegnere informatico o un commercialista,
anche nel caso di un consulente Feng Shui dovreste
preoccuparvi di verificare le sue origini, ossia la
formazione, l’esperienza sul campo, l’efficacia
dei suoi interventi, la qualità della sua pratica,
la serietà con cui tratta con i clienti, la
professionalità.
Se nella scelta di un medico, ad esempio, risalire
a tutto questo è relativamente facile, per
un professionista in una disciplina così antica,
ma così giovane in Italia, la cosa si fa complessa…
ma non impossibile! Vedremo quindi che cosa significa
essere professionisti di Feng Shui oggi in Italia,
ed esamineremo come qualificare un esperto in base
a conoscenze, competenze e capacità.
12.30-14 Pausa pranzo
14-15 - I venti errori più comuni nella
comprensione del Feng Shui
Spesso non solo i dilettanti, ma anche i consulenti
possono equivocare i principi basilari del Feng Shui
Relatore: Dr. Stefan Vettori
Le interpretazioni personali ed “innovative”,
di cui il Feng Shui è stato oggetto dall’inizio
degli anni ’80, hanno portato a casi inequivocabili
di cattiva comprensione di alcuni principi di base,
scatenando situazioni paradossali. Queste situazioni,
immediatamente evidenti solo ad un professionista
preparato, possono costituire un danno per il cliente,
perché l’ “esperto” ha mancato
completamente il punto.
Sono però un danno anche per l’ “esperto”
stesso, perché egli non ha la possibilità
di individuare i propri errori, comprenderli, correggerli,
ed evitare di ripeterli per l’eternità...
Bisogna considerare, infatti, che applicando sconsideratamente
il Feng Shui si possono fare gravi danni. Benché
questo fosse molto rimarcato nell'insegnamento tradizionale
cinese, stranamente nell'insegnamento occidentale
lo si tralasciata o si dimentica del tutto, chissà
perché...
La presentazione di questi venti casi di gravi incomprensioni
dei principi di base vuole fornire ai consulenti italiani
alcune preziose indicazioni per migliorare drasticamente
il livello della loro pratica. Quasi tutti questi
casi provengono da situazioni realmente incontrate
nella pratica professionale, nelle quali è
stato necessario un intervento di “pronto soccorso”
per aiutare clienti che avevano già ricevuto
in precedenza la consulenza di un “esperto”.
15-15.15 Intervallo
15.15-16.15 - Il valore del Feng Shui nella
progettazione architettonica e urbanistica
Il Feng Shui è spesso sconosciuto o sottovalutato.
Quali sono le sue reali potenzialità di applicazione
e possibilità di intervento?
Relatore: Arch. Marzia Mazzi
E’ evidente a tutti come l’architettura
contemporanea sia limitata e condizionata da normative
e necessità di sfruttamento ambientale che
talvolta producono risultati nefasti, dove si perde
l’integrazione con il contesto a favore di una
maggiore edificabilità a costi ridotti. Ma
l’uomo continua pur sempre a rispondere in maniera
istintiva all’ambiente in cui vive, indipendentemente
dalle leggi economiche che governano i processi di
sviluppo delle città, e dalle correnti architettoniche
più in voga.
E’ possibile allora integrare gli strumenti
del Feng Shui nel contesto contemporaneo occidentale?
Che tipo di sinergia può instaurarsi fra progettisti
(architetti, ingegneri, paesaggisti) e consulenti
Feng Shui? Ci sono ampie possibilità di integrazione
delle competenze e conoscenze professionali specifiche,
e questo connubio nuovo e originale può senza
dubbio servire il benessere dei fruitori insieme alle
esigenze di chi costruisce.
Una buona architettura nasce da una visione ampia
di tutte le componenti che interagiscono nel processo
progettuale, senza limitare lo sguardo ad un unico
punto di vista. Far rientrare il Feng Shui in questi
processi, significa contribuire a restituire all’architettura
il suo legame con l’ambiente e l’uomo.
16.15-17 - Spazio aperto al confronto con il pubblico
17-17.15 Conclusione dei lavori
Al termine di ogni intervento verrà lasciato
spazio alle domande del pubblico.
Creative Feng Shui sarà presente a SANA2008
con uno stand per tutta la durata della Fiera.
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qui il PDF con maggiori informazioni ed il modulo
d’iscrizione!